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Embodied cognition

L’Embodied Cognition (cognizione incarnata) sostiene che la mente non è separata dal corpo, ma un tutt’uno.

La nostra conoscenza e i processi mentali sono radicati nell’interazione fisica con l’ambiente.

Esempi chiave includono l’uso del movimento per imparare (es. contare muovendosi), la postura che influenza le decisioni (power poses) e l’apprendimento basato su esperienze sensoriali.

Per favorire un’acquisizione esponenziale della gestualità co-verbale (precursore primo della parola) l’embodied cognition nella logopedia è un passaggio teorico e pratico obbligatorio.

Nell’apprendimento motorio insegnare gesti deittici e simbolici attraverso il movimento è fondamentale imparare a guidare fisicamente la mano del nostro bambino offrendogli un contesto ambientale alla sua portata.

La letteratura sull’Embodied Cognition è vasta e interdisciplinare, coinvolgendo psicologia, neuroscienze, filosofia e pedagogia.

Questa prospettiva sostiene che i processi cognitivi siano profondamente radicati nelle interazioni corporee con l’ambiente.

Ecco una selezione di riferimenti bibliografici chiave, suddivisi per tipologia: 

Testi classici 
• Gallagher, S. (2005). How the Body Shapes the Mind. Oxford University Press. (Un testo chiave che analizza il ruolo del corpo nella formazione della mente).
• Clark, A. (1997). Being There: Putting Brain, Body, and World Together Again. MIT Press. (Fondamentale per il concetto di mente estesa).
• Barsalou, L. W. (2008). “Grounded Cognition”. Annual Review of Psychology, 59, 617-645. (Articolo cruciale che definisce la cognizione “radicata” nel sistema sensomotorio).
• Wilson, M. (2002). “Six views of embodied cognition”. Psychonomic Bulletin & Review, 9, 625–636. (Uno degli articoli più citati per definire i vari approcci embodied).
• Rizzolatti, G., & Sinigaglia, C. (2006). So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio. Raffaello Cortina Editore. (Riferimento italiano fondamentale sulle basi neurofisiologiche).
• Merleau-Ponty, M. (1962). Phenomenology of Perception. (Base filosofica dell’approccio corporeo).

Pubblicazioni in italiano 
• Caruana, F., & Borghi, A. M. (2013). “Embodied Cognition: una nuova psicologia”. Giornale Italiano di Psicologia, 1, 23-48. (Un’ottima rassegna introduttiva in italiano).
• Borghi, A. M., & Caruana, F. (2015). Il futuro è “embodied”. (Disponibile spesso in atti o rassegne tematiche, analizza l’evoluzione dell’approccio).
• Gomez Paloma, F. (2016). Embodied Cognition: the role of body in didactics. (Rivista U-PAD).
• Palmiero, M., & Borsellino, M. C. (2020). Embodied Cognition. (C.U.M.O. Noto).
• Re, A. (2025). Il Corpo in Azione – Embodiment e Sé Corporeo. Aracne Editrice.

Embodied education nella didattica 
• Francesconi, P., & Tarozzi, M. (2012). Embodied Education. (Concetto che applica la cognizione incarnata all’apprendimento).
• Ceruti, M., & Damiano, L. (2010). Dare corpo alla mente. Humana.mente, 14, 79-100.
• Alessandri, G. (2014). Didattica e tecnologie: intersezioni. Complessità, coding, robotica educativa. Anicia.

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