skip to Main Content
Una Parola Dopo L’altra: Le Frasi

Una parola dopo l’altra: le frasi

Poco prima dei 24 mesi il bambino comincia a mettere insieme due o più parole formando così i primi enunciati, ossia le prime frasi.

La capacità di combinare simboli appare strettamente collegata allo sviluppo del vocabolario verbale; in ambito scientifico si parla di “soglia minima”, cioè di un numero minimo di parole senza aver raggiunto il quale il bambino non sarebbe in grado di combinare. Il numero minimo di parole per formare le frasi non è determinato con certezza, dato che esiste un’alta variabilità individuale.

Come accadeva già a livello delle singole parole, anche le prime frasi hanno in realtà un significato molto più ampio.

In generale, il bambino tende ad esprimere solo gli elementi maggiormente informativi del messaggio: inizialmente il bambino proferisce poche parole appoggiandosi al contesto (l’ambiente circostante e la situazione) e sta all’adulto, nonostante l’omissione di un certo numero di elementi, di interpretare in modo completo l’enunciato.

Per enunciato si intende qualunque sequenza di parole che, indipendentemente dal fatto che possieda o no una struttura grammaticale, è preceduta e/o seguita da silenzio o da un cambio di turno nella conversazione.

La misura della lunghezza media dell’enunciato (LME) è particolarmente appropriata per esaminare lo sviluppo linguistico nei primi tre anni di vita.

Verso i due anni di vita, da letteratura dai 19 mesi ai 26 mesi, la LME è pari a 1,2-1,6, dunque gli enunciati sono costituiti prevalentemente da “parole singole in successione”. In questa fase, gli enunciati sono anche privi di verbo (pappa più, etta palla).

Per lo più si notano frasi imperative e richiestive (mamma dà, papà vieni, nonno guada, …).

A Logopedia Eulalia la stimolazione del linguaggio da parte dell’adulto va fatta un’importante osservazione: è fondamentale che il genitore, per offrire un modello verbale che il bambino possa imitare, deve esprimersi con frasi brevi e semplici, legate contestualmente all’azione che si sta compiendo o a quanto si sta osservando.

 

Back To Top